CONTRIBUTO PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

I nostri studenti imparano non solo sui libri

Enrico Santini

Dirigente Scolastico

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I nostri studenti imparano non solo sui libri, ma anche producendo quello che vedete. Questo ha un costo solo in minima parte finanziato dallo Stato. Aiutateci a far crescere la loro professionalità!

Il contributo scolastico consente al nostro Istituto di ampliare le attività didattiche con esperienze che arricchiscono l’offerta formativa di base, fornendo agli studenti l’opportunità di operare attivamente ed utilizzare direttamente le strumentazioni laboratoriali e didattiche, in modo da acquisire al meglio le competenze professionalizzanti previste dal curricolo e configurare un profilo d’uscita dell’allievo altamente qualificato dal punto di vista professionale. Il contributo non è destinato al funzionamento ordinario che rientra nell’offerta dovuta di un servizio pubblico rispondente al diritto allo studio, costituzionalmente tutelato (art.1 comma 622 della legge 296/2006).

In ottemperanza alle previsioni dell’art. 13 , comma 3 della legge 40/2007, l’Agenzia delle entrate ha chiarito che le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa, sono detraibili dall’imposta sul reddito, nella misura del 19%. La detrazione spetta a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili.

Il contributo da parte delle famiglie non deve essere inteso come una tassa per l’iscrizione e la frequenza della scuola, ma come linfa vitale irrinunciabile per un Istituto, come il nostro, seriamente impegnato ad offrire il massimo possibile ai propri studenti. Questo massimo è proporzionato alla rilevanza del contributo a disposizione. Si rammenta il considerevole impegno sostenuto nel far iniziare i laboratori per le classi dalla seconda alla quinta già dalla seconda settimana di scuola, oltre all’imponente e costante adeguamento tecnologico assicurato per garantire una didattica di alto livello. L’Istituto ha dimostrato la volontà concreta di valorizzare i laboratori come massima espressione di una formazione altamente professionalizzante. Pensiamo che i nostri studenti se lo meritino.

Come prescritto dal Regolamento d’Istituto qui allegato, il contributo è utilizzabile per la copertura delle seguenti spese:

  1. Acquisto di attrezzature e materiale tecnico per il laboratorio di grafica e degli altri indirizzi (acquisto e manutenzione computer, noleggio fotocopiatrici, toner, carta, abbonamenti al pacchetto Adobe per le attività di grafica da svolgere anche a casa, software gestionale per l’accoglienza turistica, colori e pennelli per le attività artistiche…).
  2. Acquisto e manutenzione di strumenti, acquisto di alimenti, bevande, stoviglie, pentole e altre minuterie per i laboratori di sala e cucina.
  3. Finanziamento delle attività laboratoriali di tutti gli indirizzi non dimostrative, ma con la partecipazione diretta degli studenti di tutte le classi. Tali attività, di fatto costitutive, rappresentano un ampliamento dell’offerta formativa, non altrimenti finanziabili con i soli fondi statali. Le esercitazioni prevedono sempre che gli studenti elaborino o producano direttamente quanto programmato dai docenti. Il contributo delle famiglie permette quindi di acquistare quanto necessario al funzionamento di tutti i laboratori dell’istituto affinché ogni studente possa formarsi all’attività professionale.
  4. Durante l’anno scolastico tutti gli studenti partecipano ad attività di ampliamento dell’offerta formativa con aumento dell’orario settimanale variabile a seconda dei progetti che riguardano manifestazioni sia interne, sia esterne afferenti ai percorsi di Formazione Scuola Lavoro, quali l’esperienza dell’impresa simulata. Tali manifestazioni ed iniziative sono di notevole importanza professionalizzante.
  5. Finanziamento degli interventi di riparazione al patrimonio scolastico dovuti ad atti di vandalismo provocati dagli studenti e in assenza di accertamento dei responsabili.

Il Consiglio d’Istituto ha deliberato all’unanimità che verranno presi i seguenti provvedimenti vincolanti in caso di mancato pagamento del contributo scolastico.

Alle famiglie in certificate difficoltà economiche e/o in presenza di altri fratelli nella scuola, è garantito, come sempre,  il consueto impegno che consente di versare parte dell’importo previsto in proporzione alle esigenze particolari certificate.

In presenza della difficoltà a finanziare con i soli fondi pubblici le attività laboratoriali, ferme restando le agevolazioni per fasce di reddito, gli studenti le cui famiglie non intendono versare il contributo non partecipano alle attività pratiche di ampliamento dell’offerta formativa che comportano la manipolazione ed il consumo degli alimenti prodotti per l’indirizzo servizi per l’enogastronomia, o l’utilizzo delle strumentazioni informatiche in dotazione all’Istituto per l’indirizzo servizi commerciali e per la declinazione di accoglienza turistica. È comunque garantita la partecipazione teorico-osservativa alle attività laboratoriali ordinarie. Tale scelta comporterà lo svolgimento delle ore di laboratorio in modalità esclusivamente osservativa, senza attività produttiva personale. La valutazione del profitto disciplinare verterà sulla realizzazione di compiti teorici assegnati dal docente e coerenti con la programmazione didattica laboratoriale.

Per quanto riguarda gli alunni del corso serale, si rammenta che la frequenza non è soggetta all’obbligo scolastico, pertanto viene ribadito quanto deliberato per il corso diurno: coloro che non versano la quota per l’ampliamento dell’offerta formativa e per l’innovazione tecnologica pur non trovandosi in difficoltà economiche, parteciperanno alle lezioni di laboratorio in modalità esclusivamente teorico-dimostrativa.

Di fronte al pagamento del contributo scolastico per l’ampliamento dell’offerta formativa, le famiglie possono quindi assumere tre diverse posizioni:

  1. VERSARE L’IMPORTO. Questa posizione è assunta dalle famiglie che hanno scelto il nostro Istituto perché hanno apprezzato la sua progettualità e il livello di professionalità che offre ai suoi studenti nel corso del quinquennio e desiderano offrire ai propri figli l’opportunità di seguire un percorso qualificato altamente professionalizzante.
  2. NON VERSARE L’IMPORTO. Questa posizione è assunta dalle famiglie che ritengono sia sufficiente l’offerta formativa di base per garantire ai propri figli una preparazione professionalmente adeguata. In tal modo è comunque tutelato il diritto allo studio nella sua forma strettamente curricolare, ossia l’osservazione non direttamente operativa delle diverse fasi delle attività laboratoriali.
  3. VERSARE L’IMPORTO IN FORMA RIDOTTA. Questa posizione è consentita alle famiglie che, in presenza di situazioni economiche fragili documentate da idonea certificazione ISEE o altra certificazione e/o in presenza di altri fratelli nella scuola, desiderano comunque garantire ai propri figli una preparazione qualificata altamente professionalizzante.

Scadenze di pagamento

  1. Le classi prime completeranno il pagamento del contributo al perfezionamento dell’iscrizione e comunque entro il 10 luglio con consegna della ricevuta.
  2. Le classi seconde, terze, quarte e quinte verseranno il contributo entro il 10 settembre.
  3. Per il corso serale il pagamento si effettua al momento del perfezionamento dell’iscrizione.

Per le modalità di riduzione e di gestione del contributo scolastico e per la rendicontazione delle spese effettuate grazie al contibuto scolastico si rimanda alla documentazione allegata.

Documenti